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Raccolta dei nostri comunicati sull'attualità in provincia di Pisa

 Pomarance - Gazebo della Lega a Pomarance

 Pontedera  - Carenze colpevoli al "Lotti" di Pontedera

 Pisa - Situazione insostenibile

 Pisa - Non lo dicono i verdi e lo diciamo noi : Stop al cemento!

 Pontedera - Non bisogna continuare a premiarli

 Pisa - La Piaggio delocalizza in Cina e licenzia a Pisa

 Pisa - Le proposte della Lega pisana per i parcheggi

 Pisa - A Pisa imperversa il degrado

 Pisa - La contrarietà agli accordi di Pechino

 Pisa - Antisionisti a seconda del vento ?

 Pisa - I nomi per le regionali 2005

 Pontedera - Grande successo per la Lega a Pontedera

 Pisa - Villa da 350.000 euro ai nomadi

 

Il 2 ottobre si è svolto a Pomarance un gazebo della Lega Nord pisana. Presenti Giulio Cesare Susini, Segretario Provinciale, Claudio Valleggi, Consigliere Nazionale, Manuel Laurora, Responsabile MGT e Responsabile Organizzativo per Pisa.

    

Il Segretario Provinciale Susini col megafono arringa i cittadini

l'Avvocato Valleggi, Cattalini e Manuel Laurora


Pronto soccorso o "Rischio soccorso"? Riceviamo decine di lamentele da parte di cittadini esasperati di Pontedera, relativi al Pronto soccorso dell'Ospedale Lotti. In estate succede che non tutti siano presenti ed i disservizi aumentano, ma questa situazione purtroppo si verifica anche oltre l'estate, dove se ti capita un'urgenza, dove se ti serve assistenza immediata, ad esempio ortopedica magari trovi un solo medico disponibile ma già occupato.
Poi c'è anche un problema di privacy, perchè ci sembra non idoneo che davanti ad altri un cittadino debba riferire la sua situazione personale.
E per non parlare dei soldi spesi per la seconda entrata, che ci pare non utilizzino in molti. Crediamo che la sanità sia un diritto per tutti i cittadini che pagano le tasse, e che i soldi debbano essere spesi con cura assoluta.
Crediamo che un Pronto soccorso come quello dell'Ospedale Lotti, che serve anche per tanti comuni della Valdera debba essere un vero Pronto soccorso.


I varchi elettronici sono stati fatti e messi in azione. Ma il centro storico di Pisa, Borgo Stretto, Corso Italia e i due quartieri limitrofi di sera sono sempre meno frequentabili e sempre più in mano alla delinquenza, allo spaccio e a bande di immigrati (clandestini?), che la fanno da padrone.

Invitiamo la sinistra e i suoi consiglieri comunali ad uscire e a farsi una passeggiata, magari insieme ai loro figli, di sera e a notte fonda nel centro storico pisano per vedere la situazione.

Insieme diciamo, perché purtroppo diventa pericoloso andare da soli, figuriamoci per il gentil sesso. La Legge dalla tarda sera in poi non vige più in quel di Pisa, vige l'illegalità e gli scontri tra extracomunitari. Chiediamo urgentemente a chi amministra questa città ad intensificare il controllo del territorio del centro storico da parte dei vigili, ad oggi praticamente inesistente, e di stabilire dei rapporti di collaborazione tra vigili e forze dell'ordine. La Legge Bossi Fini viene applicata? Noi crediamo che ad oggi non venga applicato neanche il minimo buon senso del vivere civile. Uscire di sera in tranquillità e sicurezza deve essere un diritto che vale per tutti i cittadini pisani. Chiediamo per il bene di Pisa, che queste parole siano ascoltate da chi può prendere delle iniziative in merito e che ci sia la stessa volontà che c'è stata con i varchi elettronici; anche per la sicurezza e per la legalità in città.


L'abbiamo sentito il sindaco Fontanelli, l'abbiamo visto e sentito da una emittente locale quel che dice. Ma lo devono sapere bene i cittadini pisani che vuole creare una "Pisa 2". Ovvero trasformare l'attuale quartiere Pisanova Cisanello. Sapete come ha definito il Centro Storico di Pisa? Città vecchia, tanto c'è il suo progetto e della sua maggioranza per realizzare Pisa 2; e la cementificazione è servita. Tanto questo sindaco nel 2008 non si ripresenterà, ma far morire il Centro Storico e rovinare ancor di più un quartiere evidentemente si può. Saranno contente le imprese edili, ma ci chiediamo se i cittadini interessati sono favorevoli alla trasformazione di Fontanelli e se sono stati interpellati i pisani. Pisanova Cisanello è un quartiere popoloso dove la maggior parte delle aree verdi sono "verdi" e basta, senza un minimo di buongusto e servizi per i bambini, le mamme e gli anziani. Ma tanto è chiaro, non bastano già le costruzioni indecorose avvenute nei decenni scorsi, per questa maggioranza bisogna costruire ancora e cementificare per creare una nuova Pisa. Forse se il sindaco si trasferisse già da ora a Pisanova cambierebbe idea? Siamo d'accordo per lo spostamento dell'Ospedale Santa Chiara a Cisanello, ma contemporaneamente diciamo no allo sfruttamento del territorio. Le aree verdi ci vogliono, vanno mantenute e riqualificate, ce ne è una tra Via delle Torri e Via Padre da Pietrelcina (che porta tutto il traffico sulla FI.PI.LI), che viene addirittura definita "PARCO". Ma i Verdi in comune cosa fanno? Noi chiediamo uno stop al cemento, un ripensamento serio da parte del sindaco Fontanelli, in un quartiere già sfruttato al massimo in tal senso, tra il Cnr, due centri commerciali e un sacco di automobili. Fontanelli, vada a parlare con gli abitanti, con chi ci abita, vada tra la gente a parlare della suo "progetto". Noi della Lega Nord - Lega Toscana le facciamo presente che non siamo nelle vaste aree americane, ma a Pisa in Toscana.


Posteggi a pagamento: li avete voluti adesso teneteveli! Ovviamente non i posteggi con le strisce blu, ma questa maggioranza che ha preso il 60% di voti di pontederesi; molti dei quali adesso si lamentano. Certo in campagna elettorale si erano guardati bene dal dirvi che avrebbero spostato la casa dei minori fuori del ponte, che avrebbero trasformato la zona stazione in un ghetto pieno di extracomunitari, che avrebbero tolto anche quei pochi posti liberi rimasti in centro per parcheggiare... e chissà cosa ci aspetta ancora?... E soprattutto senza mai interpellare i consigli di quartiere e i residenti. Inoltre non vediamo per quale ragione se si aumentano di 240 i posti a pagamento per auto non si debba diminuire la tariffa oraria in modo che i maggiori sacrifici di tutti siano in parte ricompensati e non diventino un regalo nelle casse del gestore. Ma noi siamo soltanto opposizione fuori dal palazzo, certo ci batteremo come abbiamo sempre fatto contro scelte che ricadono sui cittadini, soprattutto i più deboli economicamente, sui pendolari e su chi abita nelle frazioni. Ma se continuate a votare e a dare fiducia a questa coalizione, difficilmente le cose cambieranno.


Che affare, motorini a metà prezzo!
Pagando un lavoratore 70 Euro al mese per 70 ore settimanali si può vendere da noi un motorino a 1.000 Euro.
La Cina, per chi non l'avesse capito, produce tutto di ciò che abbiamo bisogno; dal pomodoro all'automobile.
Ma la nostra gente, i nostri EX operai Piaggio e dell'indotto se li potranno comprare i nuovi motorini da 1.000 Euro?


Siamo d'accordo sulle ZTL in città, preservare il centro storico pisano è importante, anche perché oggi in quasi tutte le città europee i centri storici sono pedonalizzati; ma sulle strisce blu ed i parcheggi non siamo convinti.
Troppe, nella fascia intermedia tra il centro storico ed i quartieri bisognerebbe riportare le strisce bianche; ovvero quelle su cui non si paga.
La nostra proposta in merito ai parcheggi è quella delle strisce bi-colore. Su ogni strada comunale, a destra le strisce blu a pagamento ed a sinistra quelle bianche su cui non si paga nulla. Certo, entrerebbero meno soldini nelle casse comunali e di chi gestisce i parcheggi; ma si andrebbe incontro alla cittadinanza. La Lega Nord - Lega Toscana di Pisa, pur non avendo ancora una rappresentanza all'interno del Palazzo Gambacorti, propone all'attuale amministrazione di valutare nel merito una possibile soluzione. Francamente non è possibile per i pisani pagare tutto e sempre, visto che a parte una porzione del Lungarno Guadalongo, si paga ovunque per parcheggiare l'auto.


La città di Pisa in zona stazione, tra Via Vespucci e traverse limitrofe, la vediamo sempre meno pisana e sempre più multietnica, ma oltre a quest'aspetto la vediamo sempre meno frequentata da pisani e turisti che la attraversano e sempre più in stato di degrado e abbandono. Call center ovunque, gestiti da soli africani e una serie di negozi cinesi. Viavai di "Vu cumprà" che entrano vuoti ed escono pieni di prodotti "made in China". La sera tutti barricati in casa, gli spacciatori che la fanno franca e i controlli che si vedono come le mosche bianche. Nulla da ridire riguardo ai Call center e negozi cinesi se gestiti da persone in regola e che pagano le tasse, ma il degrado si avvicina guarda caso sempre più in queste vie centrali.
Anche la pulizia dei marciapiedi e strade non sono delle migliori, tra Via Vespucci, Via della Spina e Via Fratti, i cani trasformano ogni giorno questa zona già compromessa in una via piena di escrementi, non per colpa dei migliori amici dell'uomo, ma per il senso civico inesistente di alcuni loro padroni. Ogni mattina persone che lavorano, pendolari, anziani e le poche mamme rimaste nella zona con i loro passeggini sono costrette a fare uno slalom continuo e camminare in mezzo alla strada dove passano le automobili. Due problemi, pulizia e controllo del territorio, che essendo svolti in modo non sufficiente fanno sì che la zona diventi off limits e che sempre più famiglie lascino il quartiere, chiudendo di conseguenza attività e negozi di pisani. Andremo a comprare solo dai cinesi e a telefonare all'estero dagli africani; ma fino a che punto?
La zona Stazione sta morendo, ed è un segnale che anche Pisa sta perdendo la sua identità e le sue radici; la Lega Nord pisana cercherà in tutti i modi di tutelare i cittadini e preservare la nostra cultura, che in decenni di menefreghismo, ed oggi per convenienze politiche; sta portando a dimenticare la nostra storia.


La Lega Nord di Pisa chiede urgentemente al premier Berlusconi di attuare una politica ed opposizione ferrea contro gli accordi di Pechino. Una scesa in campo diretta del Premier attuando pressioni su tutte le capitali europee. Chiediamo misure antidumping severe ed articolate, etichettatura e tracciabilità delle merci e delle materie prime con identificazione obbligatoria del luogo di origine. La Lega Nord pisana vuole battersi in difesa delle piccolissime, piccole e medie aziende, che sono la vera economia sana del Paese e della provincia toscana. Nel paese sono a rischio circa un milione e trecentomila posti di lavoro nel calzaturiero e tessile; nella provincia di Pisa sono presenti moltissime aziende di questi settori in crisi e che vogliamo aiutare a resistere per non perdere economia toscana e posti di lavoro. I recenti accordi firmati da Mandelson, rappresentano l’ennesimo attacco all’intero settore manifatturiero italiano e toscano. La valanga di merci cinesi che si prepara ad arrivare nei porti italiani? Questo potrebbe portare al collasso di diversi settori interessati. A partire dal primo Gennaio 2006 oltre 87 milioni di capi di abbigliamento oggi fermi alle frontiere invaderanno il mercato senza difficoltà entrando anche nel giro della grande distribuzione coperte dalle loro forti lobby internazionali. Anche Ottavio De Renzis, titolare della Fibretex maglierie pratesi, ha dichiarato che se non si imporrà il ‘ made in italy’ si rischierà il collasso e la fine del lavoro. Ci vuole decisione e forza ed anche spregiudicatezza per porre un limite. La battaglia con la Cina va comunque vinta con la qualità industriale che noi abbiamo, ma competere con chi ha assenza di regole e diritti dei lavoratori è una ‘ guerra ’ persa in partenza . E l’Europa? E il programma del futuro governo Prodi cosa dice? La Lega Nord pisana, d’accordo con i suoi esponenti al governo cerca di portare la linea della massima fermezza.


Sulla richiesta del Consiglio Comunale pisano per la nomina da parte di Carlo Azeglio Ciampi di senatore a vita a Elio Toaff interviene il Commissario Provinciale della Lega Nord Pisa Giulio Cesare Susini << Singolare come da un lato la classe dirigente progressista della nostra città si pronunci tanto favorevolmente verso un esponente della cultura ebraica, personalità indubbiamente di alta levatura morale, mentre al contrario, alcune componenti della “base” ben radicata nelle Università, si sono in passato dimostrati in maniera eclatante antisionisti ed antiebraici. Prima di farsi belli con simili iniziative provino perciò ad educare alcuni tra i loro adepti >>. << Voglio infine ricordare – termina Susini – come decine di migliaia di cittadini stiano avallando la stessa nomina per una personalità che ha dato grande prestigio alla nostra terra: la scrittrice toscana Oriana Fallaci. Invitiamo quindi Ciampi a non aver orecchie solamente per una parte politica ma a ricoprire pienamente il proprio ruolo di garante, con coraggiosa imparzialità >>.


A Pisa la Lega Nord Toscana schiera sei nomi, sei persone dalla faccia pulita.
Partiamo dal capolista, Giulio Cesare Susini, conosciuto ai più come Perollini, proprio per l’antica attività commerciale di Pontedera.
Il secondo candidato è il professor avvocato Claudio Valleggi, nato a Pisa e residente a Pontedera, già Assessore al Comune di Lucca per il Federalismo sino al 2004.
Il terzo candidato è Angela Davini, casalinga di Pisa nata nella provincia lucchese.
La quarta candidata è Stefania Guelfi, pisana, dottoressa laureata in medicina, molto stimata nell’ambiente ospedaliero e residente in quel di San Giuliano Terme.
Il quinto candidato è Marco Tognetti, artigiano ed idraulico. L’ultimo dei sei candidati è Danilo Cattalini, operaio enel residente a Pomarance.
Abbiamo avvicinato le donne alla politica con due ottime candidature, ed abbiamo proposto ai Cittadini di Pisa e degli altri 37 Comuni della Provincia pisana dei candidati che rappresentino sia la Città e la Provincia di Pisa in Regione, sia le diverse culture ed esperienze lavorative.
Sono candidati dalle facce pulite che in Regione Toscana possono apportare quella schiettezza e voglia di cambiare che ormai tanti toscani si aspettano.


 

Grande successo Domenica scorsa (9 gennaio 2005 ndr) per la Lega Nord Pisa presente a Pontedera con due gazebo di protesta in Piazza Curtatone e Montanara per raccogliere firme contro l'ingresso della Turchia nella Comunità Europea ed in favore di un referendum popolare. Riportiamo qui di seguito le foto della manifestazione, tra i tanti si sono distinti il Segretario Provinciale di Pisa Giulio Cesare Susini, il Coordinatore Provinciale del Movimento Giovani Toscani di Pisa Manuel Laurora, l'ex Assessore al Federalismo del Comune di Lucca prof. Claudio Valleggi ed il Coordinatore del Movimento Giovani Toscani di Firenze Lorenzo Proia


Come al solito, la tanto sbandierata accoglienza della sinistra nei confronti degli stranieri si squaglia come neve al sole di fronte alle oggettive "difficoltà" della convivenza multi-etnica.
Così, il Comune di Pisa, per liberare il proprio territorio dalla presenza di alcuni nomadi arriva a spendere quasi 800 milioni delle vecchie lire per comprare una villa a Forcoli da assegnare agli zingari, non avendo il coraggio di perseguire semplicemente una politica di accoglienza solo per chi si comporta da bravo ospite.
Ovviamente nessuno ha voluto prima informare i residenti di Forcoli, che hanno reagito con l'entusiasmo che contraddistingue sempre chi sa che il proprio paese sarà rallegrato da una festosa presenza multi-culturale di una comunità nomade: rivolta, proteste e petizioni.
Ci chiediamo perchè i sindaci dell'area pisana, fautori della solidarietà, non vogliano dare il buon esempio ospitando a casa loro almeno un paio di nomadi a testa: in questo modo la villa di Forcoli potrebbe essere rivenduta e il denaro ricavato essere investito a favore dei cittadini di Pisa, per la gioia del loro Sindaco che piagnucola sempre contro i presunti tagli del governo Berlusconi.